BAMBINI

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E' dedicato ai bambini che hanno superato i 6 anni. 

 

Per una migliore comprensione del funzionamento dello STIMA Training© BAMBINI​, si raccomanda di leggere i princìpi generali già esposti nella pagina STIMA Training© Riflessi Primitivi PDI.

Durante i primi mesi di vita il bambino apprende attraverso i sensi come muovere il proprio corpo nello spazio, iniziando quel processo di verticalizzazione che parte dal sollevamento del capo e che attraverso varie fasi di gattonamento culmina con i primi passi in stazione eretta.

Questa fase si connota attraverso la maturazione del cervello che parte alla nascita in modalità "ON-OFF", privo di connessioni neurali e di capacita' modulatoria motosensoriale.

In questa fase il corpo è dominato dai riflessi primitivi che servono a garantirne la sopravvivenza. Successivamente, in un processo progressivo che culmina mediamente intorno ai 15-18 mesi di vita, si realizza il completamento dell'integrazione dei riflessi, che non scompaiono del tutto, ma vengono controllati dalla corteccia cerebrale.

Tutto ciò, libera con la medesima progressione la volontarietà del movimento, (1), e la maturazione dell'autoregolazione sensoriale, (2).

Gli schemi motori sono il primo "linguaggio" dei bambini, che ci consente di capire se lo sviluppo procede correttamente seguendo le tappe motorie previste. 

Quando i bambini hanno raggiunto l'età scolare possono emergere criticità legate ad un lieve ritardo di sviluppo che non è emerso in modo chiaro ed evidente negli anni precedenti. Tuttavia si stima che negli USA la prevalenza di bambini con problemi comportamentali sia pari al  14% della popolazione infantile.

In uno studio eseguito negli USA a livello nazionale. su un campione di 176 bambini con problemi comportamentali, si è evidenziato che il loro accesso nella scuola materna è avvenuto con competenze linguistiche, motorie, di gioco e scolastiche inferiori rispetto ai pari. Solo il 5% dei genitori era consapevole della condizione dei loro bambini.

Gli autori del lavoro concludono affermando che i problemi comportamentali dell'infanzia sono associati a notevoli ritardi nelle abilità motorie, linguistiche, di gioco, scolastiche e socio-emozionali prima dell'ingresso all'asilo,(3).

Questi bambini, cosi' come altri bambini che hanno avuto lievi ritardi di sviluppo, (per cause perinatali, come la prematurità o post natali), (4), (5), possono manifestare problematiche che spesso emergono in modo evidente solo negli anni della scolarità.

Le competenze dello sviluppo interessate da un ritardo o da incompleta maturazione possono risultare alterate o deficitarie a causa di :

1) PERSISTENZA DEI RIFLESSI PRIMITIVI

3) ALTERAZIONE NELL'EQUILIBRIO SIMPATICO/PARASIMPATICO

LEGATA AL TONO VAGALE, (6).

2) DIFFICOLTA' DI PROCESSAZIONE SENSORIALE.

4) SCARSA COMUNICAZIONE INTEREMISFERICA.

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COMUNICAZIONE INTEREMISFERICA

Sotto STRESS o ANSIA, o in condizioni di scarsa comunicazione interemisferica si manifestano compromissioni

Questi scompensi possono a loro volta determinare:

1) SCARSA CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO NELLO SPAZIO.

4) DIFFICOLTA' DI AUTOREGOLAZIONE.

5) INCAPACITA' DI GESTIRE LE EMOZIONI E I SEGNALI SOCIALI.

2) SCARSA COMPETENZA VISIVA.

3) PROBLEMI NELLA PROGRAMMAZIONE E COORDINAZIONE MOTORIA.

6) TENDENZA ALL'ISOLAMENTO E SCARSA COMPETENZA SOCIALE.

7) DIFFICOLTA' SCOLASTICHE.

Per valutare in dettaglio questi aspetti, potete scaricare l' E-BOOK di STIMA Training© sulle PROBLEMATICHE SENSORIALI , MOTORIE, EMISFERICHE E AUTOREGOLATORIE DEL BAMBINO nell'area DOWNLOADS. 

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Dr. Enrico Antonucci Ferrara 

BIBLIOGRAFIA

 

1)  Accardo, P. J., Accardo, J. A., & Capute, A. J. (2008). A neurodevelopmental perspective on the continuum of developmental disabilities. (3rd ed. Vol. I). Baltimore: Paul H Brookes Publishing

 

2) Posner M., Rothbart M.  Developing mechanisms of self-regulation. Development and Psychopathology,

12 (2000), 427–441.

 

3)Lotyczewski B., Halterman J., Hightower A. School readiness among children with behavior problems at entrance into kindergarten: results from a US national study. Eur J Pediatr. 2012 Mar;171(3):541-8. 

4) Fawke J. Neurological outcomes following preterm birth. Semin Fetal Neonatal Med 2007;12:374–382.

5) Ferrari F.,  Gallo C. et Al.  Preterm birth and developmental problems in the preschool age.
Part I: minor motor problemsThe Journal of Maternal-Fetal and Neonatal Medicine, 2012; 25(11): 2154–2159

6) Porges SW . The Polyvagal Theory: Neurophysiological Foundations of Emotions, Attachment, Communication, and Self-regulation. (2011), New York: WW Norton.

"The case of attention deficit disorder is one interesting example. Empirical evidence favors the efficacy of drugs, which, like Ritalin, will provide many children with the help they need to attend to their school lessons. However, it may also be possible that training of high-level attention during the periods when it is undergoing development would prevent the expression of the disorder, at least in some children."

Posner M., Rothbart M.  Developing mechanisms of self-regulation. Development and Psychopathology, 12 (2000), 427–441

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Il caso del disturbo da deficit di attenzione è un esempio interessante. Le prove empiriche favoriscono l'efficacia dei farmaci che, come il Ritalin, forniranno a molti bambini l'aiuto di cui hanno bisogno per frequentare le lezioni scolastiche. Tuttavia, potrebbe anche essere possibile che un training attentivo di alto livello, durante i periodi in cui è in fase di sviluppo possa impedire l'espressione del disturbo, almeno in alcuni bambini. 

STIMA Training© BAMBINI​ non è una terapia ma è da considerarsi più una forma di allenamento che agevola il corso naturale degli eventi fisiologici dell'età evolutiva.

I bambini  apprendono ed i genitori aiutano ad eseguire una serie di giochi e di semplici esercizi prevalentemente attivi e se necessario passivi che consentono di agevolare la risoluzione di lievi ritardi maturativi, (motori o comportamentali),  non gravati da diagnosi particolari. 

E' possibile concordare interventi specifici su bambini portatori malattie o sindromi genetiche, o di disturbi neurologici con il benestare e la sinergia dell'equipe medica che ne segue l'evoluzione.

Nello schema sottostante sono elencate le condizioni del bambino che possono beneficiare della pratica dello STIMA Training© BAMBINI​.

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  • aggressività, impulsività
  • disorganizzazione
  • scarso contatto visivo
  • scarso equilibrio
  • scarso autocontrollo
  • agitazione psicomotoria
  • crisi di frustrazione
  • scarsa motivazione
  • paure e comportamenti evitanti
  • tendenza all'isolamento
  • tendenza a sdraiarsi e ad appoggiarsi
  • stati di assenza in ambienti rumorosi
  • disorientamento
  • paura del vuoto
  • mal d'auto
  • goffaggine motoria
  • paura di parlare in pubblico

ALTRO

INFO STIMA Training© BAMBINI​

Di norma il corso è individuale e richiede uno/due incontri preliminari valutativi della durata di  50 min. + 14 incontri di 50 min e tre successivi incontri di follow up a 3 , 6 e 12 mesi di distanza. In alcuni casi, (solo per i più complessi), si richiederà di ripetere il ciclo.

Verra' richiesto di eseguire parte del training anche a casa, tutti i giorni, per circa quattro mesi. Il carico di lavoro crescente non supera mai i 7-8 minuti di attività X due volte al giorno. E' di importanza basilare per il risultato finale e per  il suo mantenimento. 

Il corso si pratica in sede. Solo nei casi più semplici sarà possibile seguirlo online. In quest'ultimo caso è necessario mettersi in contatto scrivendo una mailIl costo del corso è da intendersi "per nucleo familiare", cioè genitori + bambina/o.

Al termine del corso e dopo i tre incontri di follow up è possibile richiedere una relazione sul lavoro eseguito e sui risultati ottenuti, che avrà un costo aggiuntivo.